Da qui nasce tutto.
Antonio ti porta tra i filari di Aprilia. Niente filtri, solo terra, viti e la verità su come lavoriamo.
"Rispettare la terra non è una dichiarazione. È una scelta quotidiana — e noi la facciamo ogni giorno."
Formaggi (erborinati, gorgonzola, formaggi di media stagionatura, pecorino semi-stagionato)
Primi piatti (risotto ai funghi porcini, risotto al radicchio, pappardelle al ragù di selvaggina)
Arrosti e carni rosse (carni rosse alla brace, arrosto di vitello, costata di manzo)
Temperatura di servizio: 18-20°C
Decantazione consigliata: 1-2 ore prima del servizio per permettere al vino di esprimere pienamente le note di sottobosco, caffè e vaniglia derivanti dai 24 mesi in barrique
Bicchiere ideale: Calice ampio tipo Borgogna per esaltare la morbidezza del Merlot e permettere l'ossigenazione completa degli aromi complessi
Conservazione: In posizione orizzontale, al buio, a temperatura costante di 12-16°C e umidità controllata
Potenziale di invecchiamento: 8-10 anni dalla vendemmia se conservato correttamente, grazie alla struttura importante e all'affinamento prolungato
Momento ideale: Cene eleganti, celebrazioni speciali, momenti di condivisione importante. Un vino che "avvolge il palato e il cuore"
Nota esclusività: Edizione limitata a 2.300 bottiglie numerate
Merlot 100%
Monovitigno
Aprilia (LT)
Circa 3 ettari
150 m s.l.m.
Vulcanico
Guyot
4.333 viti/ha
60 quintali/ha
60%
Metà Settembre, manuale
In rosso, temp. controllata
24 mesi barriques
+ 1 anno bottiglia
14% vol.
18-20°C
Solo 2.300
bottiglie numerate
Siamo Virginia, Antonio e Veronica e ti diamo il benvenuto nel nostro mondo.
Antonio ti porta tra i filari di Aprilia. Niente filtri, solo terra, viti e la verità su come lavoriamo.
Antone pone una domanda: il vino fa bene? La risposta è Assolutamente Sì
Da dove nasce, cosa senti, con cosa abbinarlo.
Antonio ti guida nel nostro Sirath Rosé: profumi, colore e il perché di ogni scelta.
Antonio ci spiega cosa c'è dietro una bottiglia di qualità.
Questo vino nasce a 30 chilometri da Roma, su un terreno che conosciamo palmo a palmo. Non compriamo uve da altri. Non deleghiamo la vinificazione. Dalla vigna alla bottiglia, ogni passaggio è nostro.
A 150 metri sul livello del mare, le brezze del Tirreno arrivano fino ai filari, regalando escursioni termiche che fanno la differenza tra un vino qualunque e un vino con carattere.
Per noi la sostenibilità non è un bollino da mettere in etichetta. È il modo in cui lavoriamo ogni giorno: rispetto del suolo, tutela della biodiversità, zero impatto evitabile sul territorio. Lo facciamo perché sappiamo che la terra che ci dà il vino oggi deve poterlo fare anche domani.